LA CATTEDRALE

(Cattedrale, facciata).

(Cattedrale, interno, XIII sec.).

L'interno č diviso in tre maestose navate da alti pilastri polistili, che assieme agli archi ogivali conferiscono all'insieme un forte slancio ascensionale;

(G. De Marcillat, Vetrate absidali del Duomo di Arezzo).

notevoli le vetrate a colori, in gran parte opera di Guglielmo de Marcillat (XVI sec.).

(Cappella del Battistero, qui trasportata nel 1799. Quattrocentesco č il fonte battesimale).

Da segnalare, nella navata dx, il gotico sepolcro di Gregorio X (XIV sec.) e la cappella Tarlati (1334);

(Arca di S. Donato, veduta del  recto).

(Arca di S. Donato, veduta del  verso).

sopra l'altare maggiore l'Arca di S. Donato, opera di artisti aretini, senesi e fiorentini del XIV sec.;

(Cenotafio Tarlati).

nella navata sx il prezioso affresco di Piero della Francesca raffigurante la Maddalena (1465?)

(Piero della Francesca, Maddalena, affresco datato 1452-1466,   in rapporto con la Leggenda della Vera Croce).

ed il Cenotafio di Guido Tarlati (1330).

L'ampia cappella della Madonna del Conforto, opera dell'ultimo Settecento, contiene terracotte robbiane.

(Andrea della Robbia, L'eterno e Angeli, Madonna col Bambino e quattro Santi,  terracotta invetriata policroma).

Annessi alla Cattedrale i locali del Museo Diocesano e dell'Archivio Capitolare.


Architettura